Come lanciare una ICO per trovare fondi per la tua startup

Analisi di un nuovo strumento finanziario con cui raccogliere fondi per sviluppare il tuo business e lanciarlo sul mercato.

federico chigbuh gasparini harviup

di Federico Chigbuh Gasparini - Team HarviUp

Pubblicato il 26 aprile 2019

Lanciare una ICO (Initial Coin Offering) rappresenta un nuovo modo con cui è possibile finanziare la propria startup venuto alla ribalta  negli ultimi anni.

Inizialmente legato al lancio sul mercato di una criptovaluta, questo strumento finanziario si è via via svincolato dalla sua funzione originaria diventando un mezzo attraverso cui le startup possono raccogliere denaro direttamente alla fonte senza dover riconoscere una percentuale per l’intermediazione, come nel caso di una raccolta effettuata tramite crowdfunding, o corrispondere degli interessi come avviene quando è un investitore a mettere i soldi sul piatto.

Cos'è una ICO: un po' di storia

Nata nel 2013 col lancio della criptovaluta Mastercoin, la ICO è uno strumento ancora oggi poco regolamentato con cui è possibile raccogliere fondi per finanziare il proprio business.

Nel 2014 questa forma di finanziamento fu utilizzata per supportare lo sviluppo di Ethereum. In soli 42 giorni permise agli sviluppatori del progetto di raccogliere 18,4 milioni di dollari.

Grazie a questa performance la ICO è diventata così famosa che oggi ne nascono, nel mondo, circa 20 al mese.

Nel solo 2017 si stima siano stati raccolti attraverso le ICO capitali pari a 1,25 miliardi di dollari.

Pensa che Brave, un browser di nuova concezione, ha raccolto tramite questo strumento finanziario circa 30 milioni di dollari in 30 secondi.

SCOPRI come possiamo esserti di aiuto nel far crescere il tuo business.

Prenota la tua CONSULENZA GRATUITA

con il nostro team di specialisti di business design.

A rendere così popolare la ICO c’è il fatto che i token, cioè i gettoni venduti per raccogliere denaro tra gli investitori e che sono mantenuti in vita e regolati nei loro comportamenti da algoritmi matematici, sono strumenti in grado di garantire la “liquidità” di beni “illiquidi” senza la necessità di rivolgersi a un ente di intermediazione (tipicamente le banche).

In questo modo la compra-vendita degli asset può essere gestita direttamente e in maniera del tutto trasparente.

Ciò permette all’investitore di uscire velocemente e più facilmente dall’investimento fatto.

lanciare una ico startupQuesto fa sì che la possibilità di finanziare un progetto sia aperta potenzialmente a chiunque in quanto non ci sono intermediari come nel caso delle IPO (l’offerta pubblica iniziale legata alla quotazione in borsa di una startup oppure di un’azienda che passa dalle banche. Sono queste ultime, infatti, che si occupano, principalmente, del collocamento iniziale delle azioni presso i risparmiatori) o barriere d’ingresso.

Un token, come del resto un’azione, rappresenta una quota del progetto finanziato e offre all’investitore un profitto a fronte di un rischio potenziale.

I token vengono ceduti o scambiati in appositi exchange.

Ci sono tre fasi di vendita dei token:

  1. Private sale: vendita riservata a determinati soggetti disposti a investire grossi capitali in cambio di un forte sconto o grandi bonus.
  2. Presale: vendita anticipata che avviene in prossimità della offerta pubblica vera e propria e riserva sconti o bonus intermedi.
  3. Public sale: raccolta di fondi aperta a tutti che, di solito, riserva sconti o bonus di basso valore o nulli.

 

Le caratteristiche principali di una ICO:

  • Emissione di token in cambio di denaro in valuta tradizionale o di criptovalute, in genere Bitcoin o Ethereum.
  • Durata limitata nel tempo (massimo un mese).
  • Possibilità di partecipare a un sistema economico, a un progetto o a un DAO (Organizzazione Autonoma Decentrata).
  • Creazione di un numero definito di token prima della loro vendita.
  • Prezzi dei gettoni stabiliti dai creatori del progetto, del sistema economico o del DAO e sono alla luce del sole, cioè ogni investitore ne è a conoscenza.
  • Primi investitori con più vantaggi iscritti nei loro token.

Le ICO essendo, per loro natura, poco regolamentate, sono però un investimento ad alto rischio in cui è difficile capire se il progetto che si ha di fronte è di valore o semplicemente una truffa.

Quindi sono da avvicinare con estrema cautela.

Lanciare una ICO: come si fa

Ma come può una startup lanciare una ICO? E, soprattutto, quali vantaggi comporta?

Prima di tutto, bisogna dire che una startup può utilizzare questo strumento finanziario per:

  • raccogliere il capitale necessario per il suo avviamento;
  • raccogliere fondi per il lancio di un nuovo prodotto;
  • raccogliere fondi per il lancio di una criptovaluta.

Questo vuol dire che nella stragrande maggioranza dei casi gli investitori sono anche i primi consumatori del servizio offerto dalla startup che acquistano a un prezzo scontato.

La startup ha dalla sua il grosso vantaggio che i capitali raccolti non sono sottoposti a tassazione ed essendo quelle dei token vendite dirette, gli investitori basano le loro valutazioni sui prospetti preparati dalla stessa startup.

Inoltre, per promuovere un progetto la startup non avrà bisogno di grossi investimenti.

Infatti, come la storia dimostra, alcuni progetti di successo sono stati promossi con poche centinaia di euro.

 

I passi necessari

Per prima cosa, la startup dovrà scegliere la piattaforma blockchain tramite cui produrre i token e assegnare un valore al suddetto gettone.

Oltre a ciò, dovrà fissare il numero massimo di token da immettere sul mercato.

Dopodiché la startup dovrà redigere il white paper, cioè il documento da presentare agli investitori e che descrive il progetto per cui si richiede il finanziamento.

Esso conterrà il business plan e il business model, cioè il piano di realizzazione tecnico del progetto per cui si raccolgono i fondi.

Inoltre, dovrà creare il sito web contenente le informazioni per il pubblico, fare l’audit del codice sorgente degli smart contract utilizzati e stipulare gli accordi con gli exchange, i luoghi dove materialmente verranno scambiati i token, stilare la roadmap, cioè la tabella di marcia della ICO, che deve essere ben definita e dettagliata, fissare un obiettivo minimo (soft cap) e uno massimo (hard cap) della raccolta di fondi, e creare attraverso i canali social una propria comunità.

Per essere credibile la startup dovrà essere presente su Facebook, Twitter, BitcoinTalk, Reddit e avere un gruppo Telegram dove i membri del Team potranno dialogare con la comunità che sostiene il progetto.

Conclusioni

Le ICO sono un nuovo strumento per raccogliere fondi. Il loro utilizzo è ideale per una startup che vuole finanziare il suo avviamento o un suo prodotto.

Per promuoverla non occorrono grossi capitali.

Il successo della ICO, però, arride a chi riesce a creare una grossa comunità attorno al progetto.

Per far ciò è necessario: redigere un white paper molto dettagliato in grado di catturare l’attenzione dei potenziali investitori e una roadmap credibile, sfruttare al massimo la potenza dei social ed essere molto trasparenti.

Inoltre, la startup dovrà individuare la blockchain a cui appoggiarsi e gli exchange in cui i token una volta rilasciati potranno essere scambiati.

Ma la chiave del successo di una ICO, come diciamo sempre noi di HarviUp ai nostri clienti che vogliono lanciarne una, sta nell’avere un business model chiaro e dettagliato e una pianificazione finanziaria così precisa da far comprendere ai potenziali finanziatori che studieranno il white paper:

  • il problema che la startup va a risolvere;
  • la profondità della nicchia di mercato che si vuole andare a conquistare;
  • le prospettive economiche del progetto.

Iscriviti alla nostra newsletter per non perderti i prossimi articoli

* indicates required

HarviUp - Business Design userà i dati da te forniti tramite il form di contatto per inviarti: email informative e per fini commerciali, e la Newsletter. Per favore, seleziona il tipo di consenso:


Puoi cancellarti dalla mailing list di questo sito, in qualsiasi momento, semplicemente cliccando sul link che trovi in fondo alle mail che t'invieremo. Per ulteriori informazioni consulta la nostra Privacy Policy sul sito. Cliccando su "Iscriviti" accetterai i termini in essa contenuti.

We use MailChimp as our marketing platform. By clicking below to subscribe, you acknowledge that your information will be transferred to MailChimp for processing. Learn more about MailChimp's privacy practices here.

harvimatch GRATIS!!

Scopri come migliorare il tuo progetto di business e/o ottimizzare le performance della tua startup.