Come finanziare la tua startup

Analisi delle fonti da cui attingere per ottenere finanziamenti per il tuo nuovo business.

federico chigbuh gasparini harviup

Pubblicato il  29 settembre 2018

Come ottenere finanziamenti per il lancio della mia startup?

Se hai deciso di lanciare un nuovo business, molto probabilmente questa è una delle principali domande che ti stai facendo in questo momento.

Non preoccuparti se non hai ancora capito come fare o a chi rivolgerti. È del tutto normale se sei un aspirante imprenditore alle prime armi.

Ma quando avrai terminato la lettura di questo articolo tutto ti sarà più chiaro nella mente.

Ti spiegheremo infatti come finanziare la tua startup attingendo a 6 fonti differenti, senza dover per forza indebitarti con una banca o partecipare a bandi pubblici.

Le 6 fonti di cui parleremo sono:

Come finanziare la tua startup attingendo a 6 diverse fonti

1) Family, friends & fools

Il modo più facile che hai per finanziare la tua startup è quello di chiedere a parenti e amici oppure ai “folli”, cioè coloro che amano fare investimenti ad alto rischio.

Questa è la via più semplice per ottenere finanziamenti per nuove imprese.

Infatti, le persone che ti vogliono bene e ti stimano, sono quelle più propense a mettere mano, in prima istanza, al portafoglio per aiutarti a realizzare i tuoi sogni.

Tieni presente, però, che questo è anche il modo migliore per rovinare i rapporti interpersonali nel caso in cui tu non possa più restituire i soldi che ti sono stati prestati.

come finanziare la tua startup 4Una eventualità non così remota tenuto conto che il 90% delle startup falliscono, o perché non hanno trovato un mercato, o perché la nicchia individuata non è abbastanza ampia e remunerativa per mantenere in piedi l’attività (in questo caso, infatti, hai trovato una soluzione a un problema sentito da così poche persone che il fatturato che generi non è sufficiente per sostenere i costi aziendali e generare un profitto, n.d.r.) ,o per problemi interni al team oppure per fattori esterni fuori dal tuo controllo.

Inoltre, se fai ricorso a questa fonte di finanziamento ricordati sempre di valutare le possibilità economiche di chi ti finanzia.

Chiedigli solo la somma di denaro che il tuo finanziatore può permettersi di perdere senza che questo metta a rischio la sua stabilità finanziaria.

Chiedere alla nonna pensionata, che ti vuole tanto bene, tutti i suoi risparmi è una pessima idea.

Ricordati che quelli sono i soldi che ha messo via con tanti sacrifici in vista di tempi bui o della vecchiaia.

In questo caso, anche se lei insiste per darti tutta la somma di denaro che ti serve, la cosa più saggia da fare è di farsi dare il minimo indispensabile e utilizzare questo primo successo per raccogliere presso altri la restante parte del capitale di cui hai bisogno.

2) Crowdfunding

Il crowdfunding è uno strumento che sta riscuotendo sempre più successo tra gli startupper.

Vi sono diversi modelli di crowdfunding da Kickstarter a Mamacrowd.

come finanziare startup crowdfundingIl primo modello, basato su un sistema di ricompense, ti permette di raccogliere finanziamenti dalla gente comune semplicemente presentando il tuo progetto e chiedendo una determina somma di denaro in cambio di una qualsivoglia ricompensa (ad es. un prodotto, un invito, un semplice ringraziamento etc.).

Il secondo, basato sulla cessione di quote societarie, ti permette di raccogliere finanziamenti in cambio di quote della società in via di costituzione o, già, costituita. In questo caso le persone che s’innamorano del tuo progetto e ti finanziano diventano tuoi soci.

3) ICO

Questo strumento per ottenere finanziamenti per nuove imprese si è affacciato sul mercato da poco tempo.

Dapprima, strettamente collegato col fenomeno delle criptovalute, col tempo, si è svincolato dalla sua funzione originaria per diventare uno strumento sfruttato dalle startup per ottenere finanziamenti.

In pratica, la startup chiede soldi in cambio di un token, cioè un gettone, che serve per acquistare i servizi che l’azienda offre.

In questo modo la startup ha un accesso diretto al credito senza dover riconoscere a un privato degli interessi o una fee al portale di crowdfunding.

Per sfruttare questo soluzione dovrai, per prima cosa, collegarti a una delle tante piattaforme di blockchain attive sul mercato e creare il tuo token dandone un valore prestabilito.

Ricordati che il numero dei token che andrai a creare dovrà, necessariamente, essere limitato, se vuoi che abbiano un valore sul mercato e che garantiscano adeguatamente il sottostante.

Successivamente, dovrai preparare un White Paper, un libro bianco, in cui racconti la tua idea innovativa e spieghi come intendi sviluppare il tuo progetto e i ritorni che l’investitore si può aspettare dal suo investimento.

Più il tuo White Paper sarà chiaro, ricco di informazioni utili e semplice da consultare, più chance avrai di raccogliere grosse quantità di capitali.

4) Business Angel

finanziare startup business angel

Un’ulteriore modalità di finanziamento di una startup passa dal ricorso ai business angel.

Costoro sono imprenditori di successo che hanno deciso di investire parte del loro patrimonio in progetti innovativi.

Il loro è un investimento di lungo periodo in modo da poter massimizzare i loro profitti.

Il contributo che un business angel può dare alla tua startup non è limitato solo ai capitali che ti può fornire ma consiste anche nei consigli e nel network di conoscenze che ti può mettere a disposizione.

Un capitale immateriale di grande importanza per la crescita di una startup che non bisogna sottovalutare nel momento in cui s’incontra un business angel.

5) Venture Capital

I Venture Capital sono fondi di investimento che sono sempre in cerca di rendimenti interessanti per i soldi che hanno raccolto.

Essi investono, principalmente, in startup che operano in mercati ad alto tasso di crescita.

Portarsi a casa un finanziamento da parte di un Venture Capital significa cedere una parte consistente delle quote della startup a un socio ingombrante in quanto agirà in ogni modo per tutelare e implementare il suo investimento.

Per questo motivo quando si tratta con un’entità di questo tipo bisogna stare molto attenti alle clausole contrattuali che si andranno a sottoscrivere poiché basta poco per perdere il controllo della propria società.

6) Partner commerciale

Qualora decidessi di avvalerti di un partner commerciale per finanziare la tua startup, cioè di un co-fondatore, assicurati che i suoi obiettivi e i suoi valori coincidano con i tuoi.

Questo per evitare pericolose lotte intestine che ti facciano spendere tutte le tue energie nel combattere il tuo socio e che ti potrebbero costare molto sia in termini di tempo che di denaro.

Energie e tempo che sarebbero meglio spesi nello sviluppo del tuo prodotto o servizio e della tua startup.

Per tutelarsi in questi casi è buona norma stringere un accordo di buy-out che entri in vigore nel caso in cui ci siano dei gravi problemi relazionali tra di voi.

Il partner commerciale dovrà, in tal caso, accettare una proposta di buy-out entro un certo periodo di tempo o impegnarsi a liquidare il socio.

Il nostro consiglio su come finanziare la tua startup

Se la banca a cui ti sei rivolto per finanziare la tua startup, ti ha chiuso le porte in faccia e ti stai arrovellando su come ottenere finanziamenti, sappi che nulla è perduto poiché hai di fronte diverse alternative.

Tra queste, come abbiamo visto, le principali sono:

  • Family, Friends & Fools
  • Crowdfunding
  • ICO
  • Business Angel
  • Venture Capital
  • Partner commerciale

Ma la via maestra che noi di HarviUp consigliamo sempre ai nostri clienti è quella di andare sul mercato coi loro prodotti o servizi e cercare di fatturare.

In questo modo ti potrai autofinanziare.

Poi, quando avrai maturato una buona conoscenza del mercato e avrai solidi numeri dalla tua parte potrai pensare di cercare dei finanziatori che ti diano accesso, oltre che ai capitali, anche alle loro competenze e al loro network di contatti.

Solo così potrai essere certo di poter contrattare con i potenziali finanziatori da una buona posizione di partenza.

Iscriviti alla nostra newsletter per non perderti i prossimi articoli

* indicates required

HarviUp - Business Design userà i dati da te forniti tramite il form di contatto per inviarti: email informative e per fini commerciali, e la Newsletter. Per favore, seleziona il tipo di consenso:


Puoi cancellarti dalla mailing list di questo sito, in qualsiasi momento, semplicemente cliccando sul link che trovi in fondo alle mail che t'invieremo. Per ulteriori informazioni consulta la nostra Privacy Policy sul sito. Cliccando su "Iscriviti" accetterai i termini in essa contenuti.

We use MailChimp as our marketing platform. By clicking below to subscribe, you acknowledge that your information will be transferred to MailChimp for processing. Learn more about MailChimp's privacy practices here.

Ti è sembrato interessante?

Leggi altri articoli per approfondire

Seguici sui nostri canali social