Il ruolo fondamentale della leadership per il successo di una startup

Un leader forte, consapevole e autorevole è “conditio sine qua non” per il successo di un nuovo business. Continua a leggere per scoprire perché.

Nina Madaffari Harviup

Pubblicato il  31 gennaio 2019

La ricerca di finanziamenti è una delle fasi più difficili nell’avvio di un nuovo business.

Per fortuna, oggi, la Rete mette a disposizione una serie di strumenti che rendono meno complicato trovare le risorse necessarie per finanziare una startup.

Ciononostante il tasso di insuccesso è ancora molto alto.

Perché?

L’elenco delle cose che non funzionano, purtroppo, è molto lungo, ma una delle principali ragioni per cui le startup faticano ad emergere è la mancanza di una leadership forte e autorevole.

Come dovrebbe agire il leader di una startup per essere un buon leader?

Il leader di una startup deve affrontare una sfida singolare: in una fase iniziale, infatti, si trova nella necessità di tirare a bordo le persone giuste per creare il team, laddove però il denaro e il potere sono praticamente inesistenti.

Ha bisogno di costruire una squadra che condivida una visione in assenza di fatti concreti, senza risultati attraenti o consolidati.

Qualche volta può fare leva su esempi vincenti del passato, o su un modello di business già sperimentato; oppure sulla propria posizione o il proprio successo personale, già affermati in un altro business.

Per questo è più semplice per gli imprenditori seriali (di successo) convincere gli altri componenti del team sulla bontà di una “nuova” iniziativa d’impresa.

Ma cosa deve fare invece il leader di una startup alle prime armi?

Come può riuscire il leader di una startup ad affrontare il fatto di non aver esperienza, nessun posizionamento sul mercato, di non poter garantire alcun risultato economico e di dover contrastare una concorrenza feroce, e talvolta la negatività del suo entourage e la continua resistenza al “nuovo e sconosciuto”?

Sappiamo tutti che l’inizio è sempre un momento cruciale: c’è un’enorme differenza tra stare alla porta o fare il primo passo e partire.

Ma sappiamo anche che iniziare bene è altrettanto cruciale.

Anzi è fondamentale!

Se non inizi, non vai avanti. Ma se inizi con il piede sbagliato, forse è addirittura peggio.

Infatti, per quanto possiamo essere consapevoli che sarà un viaggio pieno di prove ed errori, fatto di apprendimento e miglioramento continui, di regolazione e messa a punto, se l’inizio è debole anche il più temerario degli avventurieri potrà rimanere bloccato.

Ed ecco qui che entra in gioco la leadership.

Le teorie sulla leadership e le startup

Ci sono molte teorie sulla leadership.

Alcune delle mie preferite sono la leadership relazionale e situazionale di Daniel Goleman e le teorie di leadership strategica di John C. Maxwell.

Ci sono svariati modelli, libri e teorie sulla leadership, in quanto è uno degli argomenti più dibattuti di questo decennio!

Le competenze che deve avere un buon leader sono tante: dall’autoconsapevolezza, all’essere un esempio e un modello per il proprio team; dall’essere visionario e un potente comunicatore alla capacità di capire il proprio contesto e di conoscere se stesso, nonché di comprendere il team e gli altri stakeholder ed essere in grado di costruire e infondere fiducia nella squadra.

Tuttavia, per essere un buon leader in una startup o in qualsiasi altro contesto imprenditoriale, non è sufficiente spuntare una “checklist” di capacità e abilità e nemmeno avere un buon “rating” in un assessment o altro strumento di valutazione manageriale.

Sintentizzando, non posso che essere d’accordo con Gupta, MacMillan e Surie (2004), i quali sostengono che trasmettere una visione e costruire una squadra sono le basi di una leadership di successo.

Queste due attività sono interdipendenti poiché la visione non può essere modellata senza la squadra e la squadra non può essere formata senza la visione.

leadership startupAnche Simon Sinek sottolinea l’importanza per un buon leader di saper comunicare una visione e creare fiducia nella squadra, attraverso due concetti chiave: “Start with Why” and “Leaders eat Last”.

Il concetto di “Start with Why” spiega come coinvolgere le persone e raccontare una storia credibile e convincente tale da motivare la squadra ad affrontare le grandi sfide.

In particolare in una startup, solo un team forte e coeso può garantire l’impegno, la lealtà e la dedizione necessari per non cedere alla prima difficoltà.

Sinek sottolinea l’importanza di raccontare la storia (e la visione) nell’ordine giusto. “Start with Why” (inizia con il perché) e poi aggiungi l’ “How” (come) e poi il “What” (cosa).

Ad esempio: Apple cambia il modo in cui il mondo vive la tecnologia (Why/perchè), vendendo computer user friendly (What/cosa) con un design eccezionale (How/come).

“Leaders eat last” (i leader mangiano per ultimi) e “Leaders make you feel safe” (i leader ti fanno sentire al sicuro) sono concetti interconnessi.

Un leader non solo conduce (in prima linea, affrontando le sfide, pericoli, come modello, dando l’esempio) ma salva prima la sua squadra e continua a salvare tutti, salvando se stesso per ultimo – proprio come una madre protegge il suo bambino dal pericolo con il proprio corpo.

Questa combinazione di “Start with Why” e “Leaders eat last” crea le basi per una leadership di successo e con cui la startup potrà iniziare il suo viaggio con il piede giusto.

Iscriviti alla nostra newsletter per non perderti i prossimi articoli

* indicates required

HarviUp - Business Design userà i dati da te forniti tramite il form di contatto per inviarti: email informative e per fini commerciali, e la Newsletter. Per favore, seleziona il tipo di consenso:


Puoi cancellarti dalla mailing list di questo sito, in qualsiasi momento, semplicemente cliccando sul link che trovi in fondo alle mail che t'invieremo. Per ulteriori informazioni consulta la nostra Privacy Policy sul sito. Cliccando su "Iscriviti" accetterai i termini in essa contenuti.

We use MailChimp as our marketing platform. By clicking below to subscribe, you acknowledge that your information will be transferred to MailChimp for processing. Learn more about MailChimp's privacy practices here.